LA STORIA

Da 25 anni c’è una realtà vittoriese vicina agli anziani, che punta a farli uscire dalla loro solitudine per farli sentire ancora parte attiva della comunità. E’ il Centro Sociale Piazzoni Parravicini nato a Serravalle per iniziativa della San Vincenzo de Paoli parrocchiale e subito sostenuto dalla comunità serravallese, dall’allora consiglio di quartiere e dell’amministrazione comunale. Una realtà cresciuta nel tempo, che ha preso atto dello stato di disagio in cui molti anziani vivono – solitudine, isolamento sociale, salute precaria, difficoltà nell’affrontare le spese, anche quelle più semplici per un pranzo –, e che ha saputo reagire coinvolgendo il tessuto sociale. Fu così che 25 anni fa presero vita il Centro Sociale Piazzoni Parravicini e i servizi offerti, dalla consegna pasti a domicilio al trasporto anziani e molti altri, che ancor oggi sono esempio di umana solidarietà nei confronti di anziani e ammalati residenti non solo a Vittorio Veneto, ma anche nei comuni di Revine Lago, Cappella Maggiore e Fregona. «Un poco alla volta – ricorda oggi l’attuale presidente del Centro Sociale, Giannino Longo – tra mille difficoltà e qualche diffidenza, il Centro Sociale prese consistenza e sempre più numerose furono le richieste di assistenza, specie per il pranzo quotidiano. Il raggio di azione, la cui strada venne tracciata dall’ispiratore e fondatore Tito Tolot, si allargò da Vittorio Veneto ad altri comuni e il Centro si consolidò con strutture e persone, dipendenti e volontari. L’amministrazione comunale ritenne meritevole l’iniziativa e ci concesse l’attuale sede di via Calcada. In tutti questi anni nessuna richiesta di aiuto è stata trascurata, a testimonianza del nostro impegno tra gli anziani».

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